Il D.Lgs. n.14/2019, recante il Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, come noto, ha introdotto una significativa riforma in materia di crisi di impresa. Al di là della rivoluzione terminologica (non si parla più di “fallimento”, bensì di “liquidazione giudiziale”, con lo scopo evidente di ridurre i connotati di negatività delle procedure), l’intervento normativo interessa anche l’operatività sostanziale delle procedure concorsuali mediante una rivisitazione delle fasi di “difficoltà”, spesso fisiologiche, che attraversano le aziende. Tale novella ha comportato la necessità per il CNDCEC di mettere mano ai Principi di attestazione dei Piani di Risanamento, costituenti modelli comportamentali condivisi di alta qualità professionale, il cui ultimo aggiornamento risaliva al 2014; attività culminata nel dicembre del 2020, dopo la consueta fase di consultazione, con l’emanazione delle nuove linee guida in materia, mantenendo inalterata l’articolazione del documento nei paragrafi di seguito sintetizzati.